Alpinismo invernale visto da Wonder Woman

Michela è una ragazza decisa, pochi pensieri e dritta all’azione. Unica presenza rosa all’interno del gruppo e subito ne diventa elemento motivatore e trascinatore; senza scivolare nel fanatico ma mantenendo la genuinità di chi sa godere di tutti gli elementi che l’alpinismo può offrire: luoghi, spazi, panorami, compagni d’avventura, tecnicismo ecc…

Ecco il corso, visto dai suoi occhi:

Nel 2015 ho conosciuto Andrea, grazie ad un corso base di arrampicata e da lì è iniziato il mio percorso di miglioramento che sta continuando tuttora, portandomi a frequentare il mio primo corso di alpinismo invernale insieme ad altri quattro compagni.
Arrampicata in falesia, Dry Tooling, cascate di ghiaccio e infine il Vajo sulle Piccole Dolomiti: non tanto per dimostrare performance fisiche ma per prendere visione dei vari materiali, come e quando utilizzarli; capire come costruire le varie tipologie di soste, come approcciarsi alla discesa in corda doppia, la progressione in cordata, manovre di corda ed altro ancora.
Sono molto contenta della professionalità e serietà di Andrea, umiltà dei miei compagni con i quali mi sono trovata molto a mio agio, in quanto unica donna del gruppo.
Non sono mancate le battute ma anche le “tirate d’orecchie” com’è giusto che sia, perché fare alpinismo è una cosa seria e non va preso alla leggera!

E adesso al via l’alpinismo estivo! Never give up!

Michela