Scialpinismo sul Gran Paradiso

sabato 06 e domenica 07 aprile 2019

Salire a 4000 m. con gli sci è un’avventura emozionante e di grande soddisfazione.

Il Gran Paradiso è l´unico 4000 interamente italiano ed è situato nell’omonimo parco nazionale, sul confine tra il Piemonte e la Valle d’Aosta. E’ una montagna che offre molti itinerari sia per lo scialpinismo che per l’alpinismo, una delle più belle delle Alpi Occidentali. La salita alla cima normalmente viene fatta dal rifugio Vittorio Emanuele, noi invece saliremo dallo Chabod!

primo giorno: salita al rifugio Chabod 2750 m.
partenza da Vicenza verso le ore 7 per raggiungere  Pravieux (1834 m.) in Valsavaranche verso le 13. Salita al rifugio Chabod dove si può godere della bellezza del parete nord del Gran Paradiso, nonché di una parte del percorso del giorno successivo.
dislivello: 920 m. Considerare circa 2,5 ore
difficoltà: MS

secondo giorno: salita al Gran Paradiso 4061 m.
Una salita dal sapore alpinistico e che richiede una certa attenzione soprattutto nell’attraversamento del ghiacciaio del Laveciau, più crepacciato rispetto alla classica salita dal Vittorio Emanuele. Si attraversa ai piedi dell’impressionante parte nord e si va in direzione della Testa di Moncorve (dal colle si può scendere al Vittorio Emanuele),si risale il vallone sino a raggiungere la Schiena d’Asino dove si interseca la traccia che sale dal Vittorio Emanuele.
Si prosegue verso il colle di Montcorvè e dopo l’attraversamento della crepaccia terminale e il superamento delle facili roccette si arriva alla cima, con la famosa “Madonnina” del Gran Paradiso.
Per la discesa, in base alle condizioni, sarà possibile percorrere lo stesso tracciato oppure alla “Schiena d’Asino” piegare a sinistra per il Vittorio Emanuele.
dislivello: 1300 m. circa 4 ore per la salita, 2 per la discesa.
difficoltà: BSA

Attrezzatura e abbigliamento: zaino, pala, artva, sonda, sci con attacchi e scarponi da scialpinismo, bastoncini, pelli di foca, rampant, ramponi (con antizoccolo), imbragatura (meglio se da scialpinismo), un moschettone a ghiera, piccozza classica, discensore e moschettone a ghiera, occhiali da sole (cat. minimo 3), maschera da sci, thermos, sacco lenzuolo, pila frontale, piccolo beauty, crema solare, protezione labbra e abbigliamento d’alta montagna.

costo a persona: 180€ comprensivo di accompagnamento da parte di Guida Alpina.

non compreso: trasporto, rifugio, pranzi e tutto ciò non indicato in “costo”.

Possibilità di viaggiare in furgone 9 posti con divisione delle spese e di noleggiare il kit di soccorso in valanga (pala, artva e sonda).