Barre des Ecrins – 4101 m.

lunedì 12 e martedì 13 agosto 2019

E’ la vetta più alta del Delfinato, meta ambita e molto appagante sia in termini di panorama che d’impegno e soddisfazione. Creste rocciose, vaste crepacciate e imponenti seraccate sono solo alcuni degli elementi caratteristici di questa ascensione. Molti sono gli alpinistici che approcciano a questa montagna, la maggior parte però si ferma alla vicina cima arrotondata del Dome des Neiges des Ecrins (4.015 m). La via di salita (via normale) è comune con quella del Dome fin sotto il Pic Lory (4.088 m), sul ripido pendio sommitale fino a cavalcare la cresta, con qualche passo di facile arrampicata per raggiungere la vetta (4.102 m).

primo giorno: partenza da Vicenza o ritrovo direttamente al parcheggio di Ailefroide a circa 1850 m., salita al Refuge des Ecrins 3174 m.: 1300 m. di dislivello, 11 km di sviluppo per un impegno di circa 5 ore. Cena e pernottamento in rifugio.

secondo giorno: Partenza prima dell’alba, si raggiunge abbastanza facilmente la  cima al Dome des Neiges (4.015 m), da qui per la divertente cresta ovest si arriva alla vetta. Discesa per lo stesso itinerario. Dislivello di circa 900 m. e sviluppo di 18 km. Rientro al parcheggio e quindi viaggio verso casa.

difficoltà: PD+, pendio a 45° e passaggi di roccia fino al III°, percorso molto lungo e che richiede un buon allenamento.

costo: quota individuale 700€, 360€ a persona con due partecipanti (max 2 x Guida). Comprensivo di accompagnamento da parte di Guida Alpina, eventuale fornitura del materiale tecnico mancante (piccozza, ramponi, imbragatura, casco)
non compreso: trasporto, rifugio, pranzi, le spese vive della Guida (da dividere tra i partecipanti) e tutto ciò non indicato in “costo”.